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COSA SONO LE CRIPTOVALUTE

Criptovalute

La Banca centrale europea ha definito nel 2012 la moneta virtuale come una sorta di moneta digitale non regolamentata in nessuna giurisdizione, la quale viene rilasciata e controllata dai suoi sviluppatori ed è utilizzata tra membri di una specifica comunità virtuale. Successivamente in un rapporto del 2015 la BCE ha avanzato una seconda ipotesi di valute virtuali, le quali vengono definite come rappresentazioni digitali di valore, non emesse da una banca centrale o un istituto di credito, e in alcuni casi possono essere utilizzate anche come alternativa al denaro, inoltre viene anche dichiarato che criptovalute come il bitcoin costituiscono una valuta bidirezionale decentralizzata.

Una criptovaluta perciò può essere definita come una risorsa digitale progettata per funzionare come mezzo di scambio in cui i record di proprietà delle singole monete sono archiviati nella blockchain, un registro distribuito che funge da database delle transazioni finanziarie pubbliche utilizzando la crittografia per proteggere i record delle transazioni, per controllare la creazione di monete aggiuntive e per verificare il trasferimento della proprietà delle monete.

Le criptovalute si basano su un’architettura di tipo peer-to-peer, i cui nodi della rete risultano essere computer di utenti, situati potenzialmente in tutto il globo. In questi computer vengono eseguiti appositi programmi che svolgono funzioni di mining, letteralmente “l’estrazione della criptovaluta” e di validazione delle transazioni. Attraverso questi software vengono rilasciate in rete le monete, pertanto non c’è una gestione di tipo centralizzato. Il Bitcoin, rilasciato per la prima volta come software open source nel 2009, è la prima criptovaluta decentralizzata e oltre ad esso esistono altre monete virtuali:

  • Alt Coin (Alternative Coin), ovvero alternative al bitcoin le quali condividono alcune caratteristiche con esso ma differiscono da esso per alcuni aspetti: ad esempio per l’utilizzo di un meccanismo diverso di produzione o convalida dei blocchi.
  • Cripto token o gettoni crittografici, i quali forniscono servizi diversi dal semplice pagamento, tramite la blockchain, ad esempio rappresentando il valore di un certo bene o azione tramite Token.
  • Stable coins, le quali a differenza del bitcoin mantengono un prezzo stabile perché vincolato a un mezzo di scambio solido.

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